Pubblicato il
08/06/2026 - 16:53 CEST
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha criticato duramente la lettera aperta inviata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky al presidente russo Vladimir Putin, definendola “maleducata” e sostenendo che la sua diffusione globale dimostrerebbe, a suo avviso, la mancanza di reale interesse di Kiev per i negoziati.
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Secondo Lavrov, “le persone educate non si comportano così”, aggiungendo che la pubblicazione della lettera “in tutto il mondo” rappresenterebbe un gesto provocatorio. Il ministro ha inoltre ribadito la posizione del Cremlino secondo cui non sarebbero i negoziati, ma la situazione sul campo di battaglia, a determinare l’esito del conflitto.











