Sarà chiamato a svolgere sin dal primo giorno una grande mole di lavoro il dirigente che raccoglierà la pesante eredità lasciata da Pantaleo Corvino, in seno all’area tecnica del Lecce. Ci sarà innanzitutto da sciogliere il nodo della guida della squadra (Eusebio Di Francesco è sotto contratto sino al 30 giugno 2027, ma il suo nome è stato sin qui associato a diverse altre formazioni, che però hanno poi virato quasi tutte verso altri allenatori) e poi, di concerto con il trainer, vecchio o nuovo che sia, andrà analizzata la posizione dei circa quaranta calciatori sotto contratto (dei quali una parte rientreranno da altre società per fine prestito), stabilire su chi puntare, al netto di eventuali offerte irrinunciabili, e poi decidere le strategie di mercato.
Circa il nome del nuovo responsabile dell’area tecnica, il presidente Sticchi Damiani continua ad operare sotto traccia. Da Verona si dicono certi che Sogliano resterà all’Hellas, ma per ora non c’è la firma sul prolungamento contrattuale che gli è stato proposto. Stefano Trinchera, dal canto suo, attende un segnale della proprietà per l’eventuale promozione che lo porterebbe a proseguire in prima persona il lavoro di Corvino. Per quel che concerne il parco atleti, sono ventisette quelli che hanno portato a termine la stagione. D’intesa con l’allenatore, bisognerà decidere su chi continuare a puntare e su quali profili orientarsi in sede di mercato, per ruolo e per caratteristiche tecnico-tattiche.













