Ci ho giocato dalla beta del primo Destiny, nel 2014. Ricordo ancora la prima volta che il Viaggiatore mi � apparso davanti, quella sfera bianca immensa sospesa sopra l'Ultima Citt�, e la sensazione netta che l� dentro ci fosse un mondo in cui valeva la pena perdersi. C'ero in Destiny 2 vanilla quando la community insorse per le microtransazioni, e ci sono rimasto per dodici anni, espansione dopo espansione, raid dopo raid, stagione dopo stagione. Ho perso il conto delle notti passate a tirare gi� un boss con cinque amici sparsi per mezza Europa. Per questo scrivere queste righe mi costa fatica: domani, 9 giugno 2026, alle 19, quel mondo chiude i battenti. E non lo fa nel modo che meritava.

Monument of Triumph � l'ultimo aggiornamento di contenuti nella storia di Destiny. Lo firma Bungie, che dopo questa giornata non aggiunger� pi� nulla: niente nuove stagioni, niente nuove espansioni, niente nuovi raid. Il gioco rester� online, in una sorta di modalit� di mantenimento come accadde al primo Destiny, ma di fatto smette di vivere. E s�, l'ironia � feroce: l'aggiornamento dell'addio riporta finalmente online la Sparrow Racing League, nuove abilit�, nuove armature, e tante altre cose che la community chiedeva da anni. A quasi nove anni dal lancio, il gioco mostra ancora un potenziale enorme. Proprio mentre lo spengono.