Il turismo si conferma uno dei principali motori di crescita per il Pil italiano. L'ultima conferma arriva da un'analisi dell'Ufficio Studi Confcommercio sulle prospettive dell'economia italiana che raccontano di un traino importante da parte del settore che, nonostante tensioni internazionali, conflitti, rischi energetici e incertezze, non smette di crescere. Già nel primo trimestre del 2026, il turismo in Italia aveva fatto registrare un trend di forte crescita rispetto all'anno precedente, con un aumento del +4,2% negli arrivi e del +7,5% nelle presenze. Il bilancio era stato trainato principalmente dalla componente internazionale (straniera), che segnava un +12,3% e rappresentava oltre il 54% dei pernottamenti totali. Le previsioni per il 2026, secondo le stime di Demoskopika, delineano uno scenario positivo che vede 141,2 milioni di arrivi e 478,6 milioni di presenze attese in crescita del 2,1% e dello 0,4% rispetto all'anno scorso. Sul versante dell'incoming, in particolare, sarebbero oltre 76 milioni i turisti stranieri attesi nelle località italiane, confermando il peso crescente del mercato estero che vale oltre il 55% delle presenze complessive previste.

A dare una forte spinta al Brand Italia sono anche i grandi appuntamenti: matrimoni delle celebrità, eventi sportivi o di politica internazionale che vedono, sempre più spesso, nel nostro Paese una location eccellente.