(di Cinzia Conti) Non bisogna fermarsi e bisogna comunque continuare a migliorare ma il Global Summit del World Travel&Tourism Council (Wttc), ospitato per la prima volta in Italia a Roma all'Auditorium Parco della Musica, si chiude sotto dei buoni auspici per l'Italia.

Ieri la premier Giorgia Meloni, oggi il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti assieme alla ministra del Turismo Daniela Santanchè confermano l'impegno del Governo su questo settore più che strategico per l'economia.

"Come evidenzia il report presentato qui ieri con 258 miliardi di dollari l'Italia è il decimo Paese al mondo per il contributo del turismo al Pil in termini assoluti ed è un dato sorprendentemente positivo, ma vogliamo e possiamo fare ancora meglio" dice Giorgetti elencando i tre ambiti su cui ci si deve focalizzare e cioè gli investimenti infrastrutturali, in formazione e in digitalizzazione.

Ieri la premier aveva parlato invece di come l'Italia sia "la prima nazione europea per competitività turistica regionale, la seconda in Europa per presenze turistiche. Con quasi 58 milioni di arrivi internazionali siamo al quinto posto nella classifica globale dei Paesi più visitati e ci apprestiamo a scalare un'altra posizione". Soddisfazione ma anche un chiaro invito a fare di più: "I numeri ci rendono fieri del lavoro che abbiamo fatto ma ancora non ci bastano".