Roma, 8 giu. (askanews) – Sono due viaggi di formazione, due racconti attraversati dalla memoria e dal desiderio di libertà, a conquistare il palmarès del Prix Palatine 2026, l’unico premio cinematografico assegnato da una giuria giovane binazionale tra Francia e Italia. “Un anno di scuola” di Laura Samani, distribuito in Francia da Arizona Films con il titolo “Une année italienne”, è stato premiato dalla giuria francese come Miglior film italiano e “I colori del tempo” di Cédric Klapisch, distribuito in Italia da Teodora Films, eletto Miglior film francese.

Presentato in anteprima in una proiezione speciale nella sede dell’UNESCO a Parigi, Un anno di scuola di Laura Samani ha suscitato forti reazioni tra gli studenti francesi, invitandoli a riflettere sul posto delle ragazze negli spazi ancora dominati dai codici maschili, sulla scoperta dei sentimenti, sulla pressione del gruppo e sulla difficoltà di trovare la propria voce. Presente a Parigi per accompagnare il film, Laura Samani ha partecipato a un appassionante confronto con i giovani giurati, dialogando con loro sul racconto dell’adolescenza, sulla costruzione dell’identità e sul momento fragile in cui si lascia l’infanzia senza sapere ancora chi si diventerà.