Rio de Janeiro, 8 giu. (askanews) – Ita Airwyas è pronta a ricorrere alle vie legali con il costruttore americano Pratt&Whitney per risolvere la questione dei difetti ai motori montati su aeromobili Airbus. Lo ha detto l’amministratore delegato di Ita, Joerg Eberhart in un incontro con la stampa italiana a margine dell’82esimo Iata Agm in corso a Rio de Janeiro.
“Sono più di 20 macchine quelle che abbiamo a terra a causa dei problemi con i motori Pratt&Whitney – ha affermato Eberhart – quello per cui siamo arrabbiati con P&W è il loro non essere disponibili a coprire il nostro danno. Loro fanno un sacco di soldi con altre cose e io non accetto che non sono disposti a coprire al 100% il nostro danno che abbiamo quantificato in circa 150 milioni, che per Ita è una cifra importante. Nelle prossime settimane dobbiamo comunque decidere in base alle negoziazioni con loro, se andremo per vie legali. Crediamo di avere dei buoni elementi a nostro favore”.
Il fatto di avere meno velivoli a disposizione sta creando problemi sul cosiddetto feederaggio, cioè il trasporto di passeggeri dagli scali minori a quelli più grandi sui voli a lunga percorrenza. Eberhart ha quindi spiegato che il recente “accordo con Aeroitalia va nella direzione di coprire eventuali problemi con il feederaggio nei voli a lungo raggio come anche quello che abbiamo fatto prima con Volotea”. Quanto alla questione con Aeroitalia sul logo, il manager ha chiarito: ” “la questione del logo non è risolta. Ma abbiamo detto fra di noi: ‘guardiamo il futuro e facciamo qualcosa insieme sul fronte commerciale e lasciamo tutta la parte del marchio, ai legali’. E’ una situazione win-win”.
















