“Prevediamo di chiudere il 2026 con il pareggio operativo”, ha dichiarato Joerg Eberhart, amministratore delegato di ITA Airways, a un gruppo ristretto di media italiani, in occasione della 82esima Assemblea generale annuale della IATA (Associazione internazionale del trasporto aereo) che si è tenuta a Rio de Janeiro. Quanto alla compagine societaria, “il primo giugno Lufthansa (che oggi detiene il 41% della compagnia aerea italiana, ndr) ha esercitato l’opzione per salire al 90%, rilevando un ulteriore 49% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per 325 milioni di euro” ha confermato. “Il restante 10% potrà essere acquistato da Lufthansa tra il 2028 e il 2033. L’approvazione per l’ingresso nella joint venture con United Airlines, Lufthansa e Air Canada dovrebbe invece arrivare entro l’estate del 2027”.ITA Airways cita in giudizio Pratt & Whitney
In merito ai jet che si trovano a terra, impossibilitati a volare, il Ceo spiega che la compagnia deciderà “entro le prossime otto settimane se citare in giudizio Pratt & Whitney (RTX) per via dei problemi ai nostri motori. Abbiamo più di 20 aerei a terra, con motori che presentano molte problematiche. E’ inaccettabile che Pratt & Whitney non sia disposta a coprire al 100% il nostro danno, quantificato in 150 milioni, una cifra importante per l'Italia. Queste anomalie ai motori ci stanno creando problemi anche per il fideraggio, per i voli a corto raggio. Nel mondo si sono creati troppi oligopoli, sia nel settore dell'aeromobile (Airbus e Boeing) che in quello dei motori. Siamo letteralmente schiacciati fra oligopolisti, monopolisti, aeroporti, fornitori di carburante, controllori di volo, sindacati. Non è un piacere fare questo lavoro. Si deve amare questo settore per farlo”. Pratt & Whitney (RTX) è una delle principali aziende aerospaziali, specializzata nella produzione di motori aeronautici e turbine a gas.Aumento delle tariffe fino al 10%








