Il ruolo di Bruxelles

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Daniele Timpano

Firenze, 8 giugno 2026 – Una singolare autobiografia in versi, dall’alba della carriera d’autore alle prime raccolte autoprodotte circolate in dattiloscritti carbonari tra il 1996 ed il 1998, passando per l’infinita messe di frammenti poetici, teatrali e letterari, compiuti ed incompiuti, fino alla rabbia politica del presente. Andrà in scena in prima toscana mercoledì 10 giugno ore 19.30 al Teatro Cantiere Florida (via Pisana 111R) “Poemi Focomelici. Sudicerie poetiche 1980-2024”, spettacolo di e con Daniele Timpano, cofondatore della compagnia teatrale pluripremiata agli Ubu Frosini/Timpano. Secondo appuntamento della 12esima edizione della rassegna Poesia nella città - itinerari tra parola, danza, musica e performance a cura di Versiliadanza - il lavoro nasce dall’omonima raccolta poetica del drammaturgo, attore e regista pubblicata nel 2025 da CuePress per fare il punto di quel che resta del mezzo secolo di vita del suo autore e di oltre quarant’anni di scrittura compulsiva. Un ritmo che è quello di un pensiero ostinato in ricorsivi rovelli; un flusso di fiato che agita il corpo nel momento del dire; una musica acefala che pare aver trovato la sua giusta misura, forse, soltanto nelle riscritture e riletture maniacali e infinite. I prossimi appuntamenti della rassegna. Poesia nella città proseguirà fino al 10 luglio tra teatri, musei, parchi e spazi performativi. In programma la prima italiana di “Cuna”, performance immersiva tra danza e musica live pensata e interpretata dal danzatore e coreografo cieco Giuseppe Comuniello accompagnato dall’arpista Marilia Caso (chiostro di Villa Vogel, il 18 giugno). La nuova tappa di “Iniziali. 0∞ (zero infinito)”, percorso di danza inclusiva che la danzatrice, coreografa e psicologa Marta Bellu conduce dal 2015 con artiste e artisti con Sindrome di Down, sarà al Mad Murate Art Disctrict il 19 giugno. Una serata con la coreografa, regista e ricercatrice londinese Sivan Rubinstein - riconosciuta internazionalmente per la creazione di opere audaci che esplorano le intersezioni tra arte, filosofia e mutamenti sociali, che intrecciando - che accompagnata dalla compositrice Maria Chiara Argirò racconterà, tra dialogo e performance, il metodo creativo “Beat Space Beat”, ideato per persone neurodivergenti (al Teatro Cantiere Florida il 23 giugno. La restituzione del progetto gratuito di alta formazione per danzatori e danzatrici con disabilità ImpACT realizzato da Versiliadanza in partenariato con Con.Cor.D.A. (Consorzio Coreografi Danza d’Autore) grazie al Fondo Sociale Europeo+ della Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì, al museo Stefano Bardini il 10 luglio.