di

Stefano Montefiori

È uno dei cantanti e attori più celebri in Francia, in queste settimane a teatro a Parigi. Da marzo scorso, quando Mediapart ha pubblicato le prime testimonianze, è ormai al centro di quattro inchieste per violenze sessuali in Francia e una per aggressione sessuale in Belgio.

DAL NOSTRO CORRISPONDENTEPARIGI Il celebre cantante e attore 67enne Patrick Bruel, una delle personalità più note e amate in Francia (alcuni suoi film, come Cena tra amici, sono stati distribuiti anche in Italia), accusato da una trentina di donne di molestie e violenza sessuale in Francia e in Belgio, è stato posto in stato di fermo e viene interrogato nei locali della polizia giudiziaria di Parigi. Potrebbe restare a disposizione degli inquirenti per 24 ore, prolungabili a 48.

In un comunicato della procura di Nanterre viene specificato che l’inchiesta riguarda 13 vittima presunte. Tra di loro c’è la principale accusatrice, Daniela Eltsner, a capo di Unifrance, l’organizzazione che si occupa della promozione del cinema francese all’estero, che ha detto di essere stata aggredita sessualmente da Bruel nel 1997 a Acapulco, in Messico, durante il festival del cinema francese; poi ci sono le denunce di una giornalista culturale per un tentativo di stupro avvenuto nel 2000 nel Principato di Monaco, di una dipendente dell'etichetta discografica di Patrick Bruel per due episodi di violenza sessuale avvenuti nel 2002 e nel 2003, di una donna per fatti risalenti al 2008 a Metz nell’Est della Francia, e di un’altra per uno stupro avvenuto nel 2012 durante un festival cinematografico a Dinard, in Bretagna.