Il cantante e attore Patrick Bruel, oggetto di diverse denunce per aggressione sessuale, è stato formalmente incriminato per stupro, tentato stupro e molestie sessuali, come annunciato stasera da un giudice di Nanterre, periferia di Parigi. L'accusa ha richiesto la custodia cautelare per il cantante 67enne, comparso in tribunale con un maglione nero e jeans grigio scuro, visibilmente stanco. Era accompagnato dai suoi tre avvocati, Céline Lasek, Fanny Colin e Christophe Ingrain.

Il caso è esploso a marzo dopo le rivelazioni di Mediapart, che aveva raccolto diverse testimonianze di donne contro il cantante. Tra le accusatrici c’è anche Daniela Elstner, direttrice generale di Unifrance, l’organismo che promuove il cinema francese all’estero. Elstner accusa Bruel di averla aggredita sessualmente e di aver tentato di violentarla nel novembre 1997, durante il festival del cinema francese di Acapulco, in Messico. All’epoca aveva 26 anni ed era assistente di Unifrance.

Bruel ha contestato tutte le accuse, sostenendo di avere a disposizione vari sms o messaggi delle donne che proverebbero il carattere consensuale dei rapporti.