Dalla filosofia “Sensuous Sportiness” alla nascita di IONIQ 6, così la casa coreana ha trasformato idee innovative in soluzioni concrete che oggi ritroviamo nei modelli di produzioneDalla filosofia “Sensuous Sportiness” alla nascita di IONIQ 6, così la casa coreana ha trasformato idee innovative in soluzioni concrete che oggi ritroviamo nei modelli di produzione“Prophecy non segue le tendenze. Esalta una bellezza senza tempo destinata a durare negli anni. Il suo design iconico ha ampliato ulteriormente gli orizzonti stilistici di Hyundai”. Così SangYup Lee, head of Hyundai global design center, introdusse nel 2020, la Prophecy non una semplice concept car, ma una vera e propria dichiarazione d'intenti. Attraverso questo progetto, il brand coreano ha anticipato i principi chiave della sua visione della mobilità, trasformando idee innovative in soluzioni concrete che oggi ritroviamo nei modelli di produzione.Design retrò futuristicoSviluppata sfruttando le potenzialità di una piattaforma elettrica dedicata, Prophecy è stata frutto dell’evoluzione della filosofia stilistica Sensuous Sportiness verso un linguaggio ancora più fluido ed essenziale. Il design dell'auto è definito dalla linea "One Curve", un unico segno continuo che attraversa la carrozzeria dal frontale al posteriore, donando un senso di movimento anche a vettura ferma.Le fiancate posteriori si ispirano alle linee streamliner degli anni Venti e Trenta, creando una coda filante che richiama l'eleganza del mondo nautico.Inoltre, ogni elemento formale risponde a una funzione precisa. Le ruote a elica, ad esempio, migliorano i flussi aerodinamici e favoriscono l'estrazione del calore, mentre lo spoiler integrato aumenta la stabilità alle alte velocità. Anche il frontale piatto e pulito gioca un ruolo chiave, rinunciando alla classica griglia termica per introdurre i Parametric Pixel, una firma luminosa diventata nel tempo il vero marchio di fabbrica visivo dell'intera gamma Ioniq.Due joystick come volanteGrazie all'architettura elettrica E-Gmp e all'assenza degli ingombri del motore tradizionale, i designer hanno ripensato completamente lo spazio interno, mettendo al centro il benessere degli occupanti.L'innovazione più evidente è l'adozione di due joystick al posto del volante, posizionati sulla console centrale e sulla portiera, una scelta che migliora la libertà visiva e l'ergonomia di guida.A bordo la tecnologia lavora in modo intuitivo attraverso lo Smart Posture Care System, che regola automaticamente seduta e display in base alle caratteristiche fisiche del guidatore.Quando poi si attiva la modalità Relax, i sedili si reclinano e la plancia ruota verso l'alto, trasformandosi in un grande schermo panoramico per l'intrattenimento. L'attenzione alla qualità della vita è evidente anche nella scelta di materiali eco-sostenibili come la lana naturale e nell'integrazione di un sofisticato sistema di purificazione dell'aria. Quest'ultimo, grazie a sensori per il particolato fine, filtra l'ambiente e ricambia continuamente l'aria anche quando la vettura è ferma o in fase di ricarica.Prietra miliare della mobilitàL'eredità della concept è tangibile oggi nella Ioniq 6: la berlina elettrica di serie riprende infatti la silhouette aerodinamica a curva singola e l'approccio all'efficienza energetica ed emozionale inaugurati proprio da Prophecy.La forza innovativa del progetto è stata ampiamente riconosciuta a livello internazionale, tant’è che Prophecy ha conquistato il Car Design Award 2020, e il prestigioso Red Dot Award "Best of the Best", segnando un primato assoluto per una concept car di un marchio coreano. Insomma, a distanza di anni dal suo esordio, questa vettura rimane una pietra miliare che continua a definire l'identità e il futuro della mobilità firmata HyundaiTag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp
Hyundai Prophecy, la concept visionaria che ha anticipato il futuro del design elettrico
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