E’nata ispirandosi ai prototipi di Giugiaro, è molto simile alla concept car che l’ha fatta nascere e ha personalità da vendere: parliamo della Hyundai Ioniq 5, la crossover elettrica che già di suo sembrava uscita da un film di fantascienza anni Ottanta, con quei tagli decisi, maniglie a scomparsa e fari protetti da una fascia lucida che pare un sorriso sornione.

Ora, Hyundai l'ha "aggiornata", come si dice in gergo, con tocchi leggeri che però, a ben vedere, raccontano molto del nostro tempo: un'epoca in cui anche le batterie devono ingrandirsi per non farci sentire inadeguati.

LE IMMAGINI - Nuova Hyundai Ioniq5

Batterie più grosse

Partiamo quindi proprio dalle basi, o meglio, dalle batterie, che sono il cuore pulsante (e silente) di questa bestia elettrica. La versione più piccola passa da 58 a 63 kWh, quella grande da 77,4 a 84 kWh – quest'ultima, guarda caso, la stessa della mostruosa Ioniq 5 N da 650 cavalli, che pare un'auto da corsa travestita da familiare.