Città del Vaticano, 8 giu. (askanews) – Se il mondo sta attraversando “una profonda crisi spirituale e culturale, che si manifesta in molteplici forme di violenza, polarizzazione e diffidenza reciproca”, la pace “si presenta come un’aspirazione politica e, ancor più, come una vera e propria esigenza morale”. A dirlo Papa Leone XIV in un passaggio del suo lungo discorso al Parlamento di Spagna. Una pace che, però, ha fatto notare il pontefice ai parlamentari iberici, “richiede un discorso pubblico che rispetti chi la pensa diversamente, istituzioni al servizio dell’incontro, una memoria storica che cerchi la verità e la riconciliazione e una vita sociale capace di sostenere l’amicizia civile e il rispetto reciproco pur in mezzo alle divergenze”. A livello internazionale, invece, ha poi detto Papa Prevost, “la pace richiede coraggio diplomatico, responsabilità etica e una visione del futuro fondata sul rispetto dell’identità di ogni popolo e sull’obbligo degli Stati di risolvere le loro controversie attraverso le vie pacifiche offerte dal diritto internazionale”.
“Ogni guerra costituisce, in ultima analisi, una dolorosa sconfitta della capacità di negoziare e anche di quella coscienza comune dell’umanità che riconosce legami di giustizia tra le nazioni”.









