Nuova giornata di disagi per chi viaggerà in treno: l'agitazione durerà 23 ore e potrebbe portare a ritardi e cancellazioniNuova giornata di disagi per chi viaggerà in treno: l'agitazione durerà 23 ore e potrebbe portare a ritardi e cancellazioniNuovi disagi in arrivo per milioni di viaggiatori. Giovedì 11 giugno 2026 è stato infatti confermato uno sciopero nazionale del trasporto ferroviario che interesserà il personale di Trenitalia, Italo, Trenord e delle società del Gruppo FS. La protesta rischia di provocare cancellazioni, ritardi e modifiche alla circolazione dei convogli su gran parte della rete ferroviaria italiana. Quando inizia lo sciopero dei treni dell'11 giugno 202L'agitazione sindacale prenderà il via alle ore 3:00 di giovedì 11 giugno e terminerà alle ore 2:00 di venerdì 12 giugno, per una durata complessiva di 23 ore. Parallelamente è prevista anche una protesta che coinvolgerà il personale delle imprese appaltatrici e dei servizi collegati al settore ferroviario, programmata nella fascia oraria compresa tra le 9:00 e le 17:00 della stessa giornata. Durante lo sciopero potranno verificarsi cancellazioni di corse, ritardi anche significativi e variazioni dell'offerta commerciale sia per i collegamenti regionali sia per quelli a lunga percorrenza.Treni coinvolti: stop per Trenitalia, Italo e TrenordLa mobilitazione interesserà i principali operatori ferroviari italiani: Trenitalia; Italo; Trenord; Trenitalia Tper; personale del Gruppo FS Italiane. I disagi potrebbero estendersi anche nelle ore immediatamente precedenti l'inizio dello sciopero e in quelle successive alla conclusione della protesta, a causa delle necessarie operazioni di riprogrammazione del servizio ferroviario.Fasce di garanzia: quali treni circolerannoCome previsto dalla normativa sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali, saranno comunque garantiti alcuni collegamenti indispensabili. Per il trasporto regionale resteranno attive le consuete fasce di garanzia: dalle 6:00 alle 9:00 del mattino; dalle 18:00 alle 21:00 della sera.In queste finestre orarie dovrebbero essere effettuati i servizi minimi garantiti, consentendo ai pendolari di raggiungere luoghi di lavoro, scuole e università. Per i treni a lunga percorrenza, invece, ciascuna compagnia pubblica specifici elenchi di convogli garantiti consultabili attraverso i propri canali ufficiali.Come verificare se il proprio treno è garantitoI passeggeri che hanno programmato un viaggio per giovedì 11 giugno sono invitati a controllare lo stato della propria corsa prima di recarsi in stazione. Le informazioni aggiornate saranno disponibili:sui siti ufficiali di Trenitalia, Italo e Trenord;tramite le app delle compagnie ferroviarie;presso le biglietterie e gli uffici assistenza delle stazioni;attraverso i canali di infomobilità ferroviaria.Verificare eventuali modifiche al servizio è particolarmente importante per chi utilizza treni regionali e collegamenti ad alta velocità nelle ore centrali della giornata.Rimborsi e cambio prenotazioneIn caso di cancellazione del treno a causa dello sciopero, i viaggiatori possono generalmente richiedere il rimborso del biglietto oppure riprogrammare il viaggio secondo le modalità previste dalla compagnia ferroviaria di riferimento. Le procedure possono variare tra Trenitalia, Italo e Trenord; per questo motivo è consigliabile consultare direttamente le condizioni aggiornate pubblicate dagli operatori.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp