Eni e Petronas, la compagnia petrolifera nazionale della Malaysia, hanno annunciato la costituzione ufficiale di Searah, una joint venture paritetica che riunisce le attività dei due gruppi in Indonesia e Malaysia con l’ambizione di diventare il principale operatore energetico integrato indipendente del Sud-Est asiatico. L’operazione era stata anticipata da un protocollo d’intesa firmato nel febbraio 2025 e formalizzata con l’accordo di investimento del 3 novembre dello stesso anno. Da allora, Eni e Petronas hanno ottenuto tutti i via libera necessari - da governi, autorità di regolazione e partner commerciali di entrambi i paesi - e soddisfatto le condizioni che rendevano l’accordo vincolante. La società è strutturata in modo che ciascuna delle due parti detenga il 50% senza che nessuna eserciti il controllo esclusivo sull’altra.

Searah nasce con un portafoglio di 19 asset tra giacimenti attivi e progetti in sviluppo, 14 in Indonesia e 5 in Malaysia, per una produzione iniziale di oltre 300mila barili di petrolio equivalente al giorno - un’unità che permette di sommare in un’unica cifra quantità diverse di idrocarburi, dal gas al condensato. L’obiettivo è portare quella cifra a 500mila entro tre anni, con investimenti complessivi superiori a 20 miliardi di dollari nel prossimo quinquennio.