Israele ha lanciato raid aerei contro l’Iran centrale e occidentale nelle prime ore di lunedì, in risposta ai missili sparati da Teheran, il primo attacco di questo tipo da quando, ad aprile, è entrato in vigore un cessate il fuoco nella guerra in Medio Oriente.

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Le Forze di difesa israeliane hanno poi confermato di aver colpito un complesso petrolchimico a Mahshahr, nella provincia del Khuzestan, nel sud-ovest dell'Iran nella convinzione che il sito ospiti una delle principali strutture per la produzione di componenti essenziali per i missili balistici.

Un comunicato dei Guardiani della Rivoluzione ha invece annunciato di aver colpito le basi militari di Nevatim e Tel Nof, in Israele, "in risposta all'attacco missilistico perpetrato dal regime sionista contro diversi siti radar situati in tre diverse località".

L'Idf ha affermato di aver intercettato tutti i missili lanciati dall'Iran questa mattina contro Israele, mentre il frammento di un missile intercettore è caduto in Cisgiordania. Quattro edifici in un avamposto vicino all'insediamento di Itamar, nella zona settentrionale di Nablus, in Cisgiordania, sono stati danneggiati.