Sei persone sono state accoltellate ieri sera alla Penn Station di New York, uno dei nodi ferroviari più trafficati del mondo, alla vigilia delle finali NBA che vedranno i New York Knicks sfidare i San Antonio Spurs. L’evento sportivo è considerato ad altissimo rischio anche a causa della presenza annunciata del presidente Donald Trump.

È di sei feriti il bilancio di un accoltellamento avvenuto ieri sera alla Penn Station di New York, uno dei nodi ferroviari e metropolitani più trafficati del mondo. L'allarme è scattato intorno alle 19, quando il dipartimento dei vigili del fuoco della Grande Mela ha ricevuto una chiamata d'emergenza che segnalava un attacco in corso con molteplici vittime all'incrocio tra la West 33rd Street e la 7th Avenue, in corrispondenza di uno dei principali ingressi dello scalo.

Le condizioni dei feriti hanno immediatamente attivato i protocolli di massima urgenza. Secondo le prime informazioni ufficiali fornite dai soccorritori, una delle vittime ha riportato lesioni gravi, mentre altre quattro hanno registrato traumi di lieve o moderata entità. Tutti e cinque i pazienti sono stati d'urgenza trasportati al Bellevue Hospital e, in base a quanto riferito dalle forze dell'ordine, nessuno di loro si troverebbe in pericolo di vita. Una sesta persona, anch'essa colpita dall'aggressore, è stata invece trasferita in una struttura ospedaliera differente, ma i portavoce dei vigili del fuoco non hanno ancora diffuso aggiornamenti ufficiali sulle sue attuali condizioni. Grazie al tempestivo intervento della polizia di Amtrak, che ha risposto immediatamente alla richiesta di soccorso, la minaccia è stata neutralizzata in tempi brevi. Un sospettato è stato bloccato e si trova attualmente in stato di custodia. Fonti investigative interne alla polizia hanno accennato al fatto che l'uomo bloccato potrebbe essere un senzatetto, mentre è già stata aperta un'indagine formale per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e stabilire il movente del folle gesto.