Il Comune conferma l'esistenza di criticità nell'allineamento dei dati anagrafici e tributari a seguito dei cambi di denominazione di alcune strade cittadine. A far emergere il problema è stata un'interrogazione presentata dai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Concetta Amella, Giuseppe Miceli e Antonino Randazzo, che hanno segnalato i disagi subiti da numerosi contribuenti a causa del mancato aggiornamento delle banche dati comunali.Nell'atto ispettivo i consiglieri evidenziavano come il disallineamento tra anagrafe, toponomastica e archivi tributari potesse determinare conseguenze rilevanti per i cittadini, tra cui duplicazioni delle posizioni Tari e, in alcuni casi, l'errata classificazione dell'abitazione principale come seconda casa, con conseguente applicazione dell'Imu non dovuta.Da qui la richiesta al sindaco Roberto Lagalla di chiarire l'entità del fenomeno e le iniziative adottate per porvi rimedio. La risposta è arrivata dall'area delle Entrate e dei tributi che ha riconosciuto come la problematica fosse già all'attenzione degli uffici.L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.