HomeMacerataSportAscoli, un gran bel filmDalla nuova società alla festa: che gioia i derby con la Samb .Dalla nuova società alla festa: che gioia i derby con la Samb .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAltro che “Non sarà un’avventura”. Lo è stata eccome… E che avventura! Giugno 2025: nuova società, nuovo direttore sportivo e nuovo allenatore. I primi acquisti, il ritiro e la Coppa Italia a Pineto, con Chakir che lotta come un leone (per gli abruzzesi!) e l’Ascoli che inizia a far vedere sprazzi di ciò che diventerà. Scatta una scintilla: di lì a poco si incendierà tutto. La presenza, dopo 40 anni, della Samb fa da propulsore, gli abbonamenti volano e risultano i più numerosi (7.150) del girone per distacco.

Lo 0-0 nella prima di campionato con la Pianese vede già 10mila spettatori mentre le nette vittorie in trasferta di Terni (0-2), Perugia (0-2) e Livorno (0-3) confermano le ottime impressioni del precampionato. Il primo gol subìto arriva all’ottava giornata (nel 4-1 al Bra). All’undicesima, derby di andata con la Samb, Tomei torna in panchina dopo le 7 giornate di squalifica per il primo gesto iconico della stagione: la bottiglietta lanciata verso l’arbitro (oltre un mese prima) in Ascoli-Juve Next Gen. La prevendita dei biglietti dura una decina di minuti, il Del Duca è sold out come sarà quasi sempre. A decidere il derby è il secondo gesto che segnerà la stagione: il cucchiaio di Tommaso Milanese al 40’pt. Dopo tre giorni il destino torna a far incrociare le due squadre: in Coppa Italia, al Riviera, passa di misura la Samb. Seguiranno tre mesi agrodolci, tra gare sfortunate e partite sottotono. La vetta sembra un affare tra Arezzo e Ravenna ma i bianconeri non smettono di crederci: l’immeritato ko in trasferta con la Juve Next Gen (1-0, sabato 17 gennaio) farà venire gli occhi della tigre a squadra e tifosi. Arriveranno 13 vittorie in 14 partite, incluso il clamoroso bliz di Arezzo e lo scalpo alla Samb davanti al suo pubblico. Eroe di entrambe le imprese, l’amuleto Simone Corazza. Il Ravenna viene sverniciato ma il traguardo arriva troppo presto e l’Arezzo sarà solo affiancato. Restano i playoff. E’ una maratona, ma Tomei, come il calabrone che vola perché ignora di non poter volare, non se ne cura e prosegue a ritmo di centometrista: un saluto al Potenza, quattro al Catania e tanti saluti a Brescia e serie C.