Roma, 8 giu. (askanews) – I numeri 1 sono tornati. Arturo Coello, Agustin Tapia, Delfi Brea e Gemma Triay hanno scelto la stessa serata per riconquistare un titolo che mancava da tanto tempo: non vincevano da Cancun, sono tornati a farlo a Roma, nel BNL Italy Major Premier Padel, in un Foro Italico strapieno (oltre 9mila spettatori) che ha celebrato una settimana di padel destinata per diversi motivi a entrare nella storia. Dalla partita più lunga mai giocata nel circuito Premier Padel (quella vinta da Ari Sanchez e Andrea Ustero contro Paula Josemaria e Bea Gonzalez) alla prima semifinale in un Major raggiunta da una giocatrice italiana (Giulia Dal Pozzo). Poi le finali, emozionanti, hanno fatto il resto, con Sanchez e Ustero ma anche Fede Chingotto e Ale Galan sconfitti con onore. Secondo titolo a Roma – si legge in una nota – per Coello e Tapia dopo quello del 2023, secondo di fila per Brea e Triay, che aveva trionfato anche nel 2023 con Marta Ortega.
La stanchezza per le quattro ore e 12′ nella semifinale contro Paula Josemaria e Bea Gonzalez si era fatta sentire nelle gambe di Ari Sanchez e Andrea Ustero, ma solo nel primo set, dominato dalle numero 1 del mondo. Dopo due break in apertura, Ari e Andrea hanno annullato anche una palla dello 0-5, muovendo il punteggio con uno Star Point, ma Brea e Triay hanno conquistato altri due game, chiudendo il primo set. Decisamente più equilibrato il secondo, anche questo però iniziato con l’allungo di Delfi e Gemma: Sanchez e Ustero hanno risposto con il controbreak. Avanti 4-2, le teste di serie numero 1 hanno perso tre game di fila ma, al momento di servire per il set, Sanchez e Ustero non sono riuscite a chiuderlo, subendo a loro volta due break consecutivi, fino all’errore di Ari che ha chiuso la partita con il punteggio di 6-1 7-5. “Vincere questo torneo è importantissimo per noi, dopo cinque finali perse di fila – le parole di Triay -. C’erano 2000 punti in palio: noi abbiamo giocato una grande finale dopo una settimana in cui avevamo avuto qualche problema. Come festeggeremo? Sicuramente in un ristorante italiano”. Brea, come la compagna, è corsa a festeggiare con la sua famiglia e il suo team: “Abbiamo vinto questo torneo in uno stadio pieno, con un’atmosfera davvero speciale – ha aggiunto l’argentina -. Siamo felicissime per la vittoria”.








