Roma, 16 giu. (askanews) – A Fede Chingotto e Ale Galan Roma porta bene, ma anche l’Italia. Sono trascorsi 343 giorni dall’ultima volta in cui i ‘Chingalan’ avevano battuto in un torneo Premier Padel Arturo Coello e Agustin Tapia: accadde a Genova, è accaduto di nuovo a Roma, dove – ricorda una nota – Fede e Ale avevano già trionfato nel BNL Italy Major Premier Padel. Un anno dopo, la festa è ancora delle teste di serie numero 2, in una giornata che si era aperta con la vittoria di Delfi Brea e Gemma Triay nel torneo femminile e con il ritorno al numero 1 del ranking FIP della spagnola. Una settimana straordinaria al Foro Italico, con la visita del presidente del CIO Thomas Bach a impreziosirla e con 33mila spettatori complessivi e un incremento del 10% rispetto all’edizione 2024.

I break decisivi nella finale maschile sono arrivati nell’ottavo game del primo set e nel settimo e nell’undicesimo del secondo, ma c’è un punto che più di tutti ha esaltato il pubblico di Roma e fatto il giro dei social in pochi secondi: il primo del quinto game del secondo set, con un recupero irreale di Chingotto chiuso con un colpo da fuori la porta. Un titolo, quello di Chingotto e Galan, che pareggia i conti in questo 2024 dominato dalle due coppie più forti, ora entrambe a quota quattro. Ma Arturito e Agus, usciti anche loro tra gli applausi del pubblico che ha riempito il Centrale, ci riproveranno. “Sono molto felice di aver vinto ancora un torneo molto speciale per me – le parole di Galan, che prima del 2024 aveva conquistato il titolo anche nel 2022 con Juan Lebron -. Ci siamo divertiti per tutta la settimana, in campo e fuori. E quando ci divertiamo, riusciamo a dare il massimo”. “Sono davvero contento di tutto il lavoro di squadra, e sono felice di dedicare la vittoria a mio padre, perché oggi in Argentina è la festa del papà – ha aggiunto Chingotto -. Grazie Ale per credere in me, grazie ai tifosi per credere in Chingalan”.