Roma, 10 giu. (askanews) – Il successo non è arrivato, ma il test è superato. A pieni voti. Perché a soli due giorni dalla finale – la seconda – vinta al Roland Garros, Sara Errani non è andata lontana dal vincere anche al Foro Italico, ma con la racchetta da padel all’esordio nel BNL Italy Major Premier Padel. Il punteggio finale – spiega una nota – recita 7-6 7-5 per “Laia” Rodriguez e Sandra Bellver, ma Sarita, affiancata da una splendida ventenne dal gran futuro, Giulia Dal Pozzo, la sua vittoria se l’è presa tenendo in campo per due ore e un quarto due signore professioniste, rispettivamente numero 43 e 57 del ranking FIP. Roba da Errani, eterna ragazzina che ad anni 38 sa ancora stupire, tanto da aver chiuso addirittura con più di un rimpianto. La gran parte per i ben 7 set-point mancati nel primo set, in tre game diversi, oppure per le occasioni non concretizzate nel secondo. Ma si sta pur sempre parlando di una grande tennista prestata al padel per una settimana: dura chiedere di più.

Al Foro Italico, come prevedibile, hanno vinto curiosità ed entusiasmo, da parte di tutti. A partire dal pubblico che ha affollato i gradoni di marmo del Pietrangeli e ha fatto sentire il proprio calore alle azzurre, ma anche tanti addetti ai lavori, il presidente FIP Luigi Carraro, la bomber della nazionale Valentina Giacinti e svariati fenomeni del padel che hanno voluto dare una sbirciata. Si è intravista persino la numero uno del mondo Ari Sanchez (promessa rispettata: ha detto che ci sarebbe stata e l’ha fatto), ma pure il campione in carica Federico Chingotto, le finaliste del Major 2024 Llaguno/Sainz, Claudia Fernandez o l’altra spagnola Lara Arruabarrena, che il passaggio dal tennis di alto livello al circuito Premier Padel l’ha fatto – lei sì – a tempo pieno, conservando però la storica amicizia con Sarita.