Campionesse di doppio a Roma anche quest’anno, nel luogo più amato, con Jasmine già regina nel singolo: sono gli Internazionali da sogno della coppia Errani-Paolini (teste di serie numero 3) che hanno battuto la russa Veronika Kudermetova e la belga Elise Mertens, 6-4, 7-5 (proprio con loro avevano perso a Madrid in due set).

L’inizio è scioccante, le azzurre si trovano sotto 0-4 in venti minuti, le avversarie sono aggressive e solide, il loro servizio pesante propizia vincenti e chiusure a rete. Poi comincia la rimonta di Jasmine e Sara che ritrovano compattezza e continuità, la toscana lavora la palla da fondo arrotandola, Errani va a segno con volée e smash grazie alla sua solita eccezionale mobilità. Mentre le avversarie calano e sbagliano qualcosa in più (vedi i due doppi falli della russa sul 4-3), il centrale si riempie e il tifo cresce, le italiane conquistano preziosi killer point con cui si issano fino al 4 pari. Concentratissime e ormai in fiducia, chiudono il set 6-4, accompagnate dal boato del pubblico.

In apertura del secondo parziale, però, le avversarie si riscuotono, tornano pronte a rete e strappano il servizio a Paolini, poi Mertens fa un ace sul killer point (2-0) ed Errani perde la battuta con due errori di dritto. Si ripropone quindi l’andamento del primo set, con Kudermetova che tiene la battuta senza concedere un punto: 4-0. Di nuovo, pian pian, è remuntada: Errani trascina Paolini (che forse accusa anche un po’ di stanchezza dopo la prova e le emozioni di ieri), con pallonetti millimetrici e attacchi efficaci, fino al 4-3, quando Jasmine fulmina le avversarie con due passanti e poi Sara chiude con uno smash. Quattro pari e una grinta incredibile. Arrivate sin qui, la doccia gelata del break subìto dalle avversarie ai danni di Paolini, ma il game successivo si decide al killer point: per le altre sarebbe stato 6-4, per le azzurre 5 pari. E la belga mette il passante in corridoio! Da questo momento Errani e Paolini giocano di mestiere, mentre le avversarie sono preda della tensione. Dal centrale si leva l’urlo “forza ragazze” e “Italia Italia”, per l’ultimo sforzo sul 6-5 a loro favore e con Kudermetova alla battuta è ancora killer point: risposta vincente di Jasmine, il suo grande dritto incrociato! 7-5, gioco, partita incontro ed esplosione di gioia che spacca i timpani.