Le fiamme sono divampate altissime intorno a metà pomeriggio e per fortuna il centro di raccolta degli Stagnoni, l’isola ecologica della città, in quel momento era chiuso al pubblico e senza nessun lavoratore all’interno. L’orario di servizio infatti era terminato alle 13 e l’area era deserta. Ma per cause che verranno stabilite dai vigili del fuoco sono andati a fuoco gli scarrabili contenenti legno e ingombranti. Le nuvole di fumo sono salite dense e in poco tempo hanno invaso l’area circostante e spinte dal vento si sono diffuse in varie zone della città e anche nel raccordo autostradale tanto che sui display sono apparse le segnalazioni di prudenza. Sono stati proprio alcuni automobilisti in transito sulla bretella Spezia-Santo Stefano Magra a segnalare la situazione di pericolo. La situazione delicata ha chiamato all’intervento diverse squadre dei vigili del fuoco del comando di via Antoniana e delle pattuglie dei carabinieri, polizia di Stato, Guardia di finanza e polizia locale. Per valutare la situazione è poi arrivato anche Marco Fanton amministratore delegato Acam Iren e alcuni dipendenti dell’isola ecologica reperibili. Ci sono volute ore di lavoro per procedere allo spegnimento del rogo e assicurarsi della messa in sicurezza dell’area. I danni sono stati limitati ai contenitori del materiale. L’isola ecologica, secondo l’orario domenicale, chiuso al pubblico alle 13 e in quel momento il personale non aveva notato nulla di strano.
Fuoco all’isola ecologica degli Stagnoni
Le fiamme sono divampate altissime intorno a metà pomeriggio e per fortuna il centro di raccolta degli Stagnoni, l’isola...











