Erano le 23 circa quando nella notte tra sabato e ieri un uomo di 45 anni residente a Viserba, a una cinquantina di metri di distanza da piazzale Cesare Zavattini rincasando con la propria compagna ha notato le lingue di fuoco squarciare con i bagliori il buio della notte riminesi. Proprio nel punto in cui aveva parcheggiato la propria Jaguar ore prima. È partita così l’allarme ai vigili del fuoco e carabinieri per l’imponente rogo che in breve tempo ha completamente avvolto la supercar posteggiata nell’area di sosta laterale al piazzale Zavattini, vicino al passaggio pedonale.
Qui i vigili del fuoco sono intervenuti con sette operatori, due automezzi e il supporto dei carabinieri della compagnia di Rimini. Le operazioni di spegnimento sono andate avanti per alcune ore ma la Jaguar è rimasta completamente distrutta dall’incendio, che comunque non si è propagato intaccando altri veicoli.
Contestualmente sono partiti tutti gli accertamenti del caso da parte dei carabinieri intervenuti, i quali hanno trovato poco distante dal luogo dell’incidente una bottiglia al cui interno vi erano tracce di benzina. Un dettaglio che ha portato ora gli investigatori a ipotizzare che la natura dell’incendio sia doloso, avviando una caccia al piromane che ieri sera abbia scatenato il rogo della Jaguar. A tal fine i carabinieri hanno scandagliato la zona a caccia di telecamere di videosorveglianza le cui immagini sono state acquisite nel tentativo di individuare il responsabile dell’atto.







