HomeCronacaRiflettori sul condominio. Tra perdite e usi impropri, come evitare liti per l’acquaL’avvocato Santarelli: “Dispersioni o utilizzi non conformi gonfiano le bollette e creano tensioni. Rispetto delle regole e consigli di buon senso eliminano gli attriti”Giardini e balconi fioriti possono diventare un problema, soprattutto in caso di condomini maleducatiFirenze, 8 giugno 2026 – Perdite occulte, dispersioni dalle tubature, ma anche usi impropri e abusi. L’acqua, come molte altre materie, diventa spesso motivo di tensioni e liti nell’ambito della vita condominiale. Ne abbiamo parlato con l’avvocato Luca Santarelli, esperto proprio in tematiche condominiali.
Quali sono le motivazioni più frequenti di liti sul tema acqua all’interno degli stabili?
"Come sempre accade quando si parla di condominio, la casistica è pressoché infinita. Vi sono tuttavia alcune questioni ricorrenti: le dispersioni dalle tubature, la ripartizione dei consumi e infine i danni e i problemi causati dalle infiltrazioni d’acqua o da eccessive innaffiature, soprattutto sui terrazzi”.
Partiamo dalle bollette, cosa fare per evitare sprechi e quindi bollette troppo alte?
"In primo luogo, occorre attenzionare il consumo d’acqua effettuando una lettura attenta del contatore generale e quindi dei singoli contatori dei condomini per capire se ci sono differenze. Se la risposta è positiva significa che ci sono delle dispersioni di acqua. Per esempio, se il contatore generale segna un consumo di 1000 metri cubi e la sommatoria dei contatori di lettura di ogni condomino porta a 800 metri cubi, v’è prova certa che di 200 metri cubi vi è perdita, salvo quei rari casi di difetto o danneggiamento ai contatori. Occorre dunque intervenire subito con le riparazioni del caso".







