Barumini-Gesturi.08 giugno 2026 alle 00:49Monsignor Ignazio Serra: «Un evento ormai raro, quasi un miracolo»
Da secoli siamo abituati a sentire le campane delle parrocchie scandire le ore della giornata con i loro rintocchi, invitare i fedeli alla messa o accompagnare con suono solenne il momento del lutto. Da oggi, però, a Barumini e Gesturi le campane avranno anche un nuovo compito: annunciare la nascita di un bambino. Per ogni nuovo nato risuonerà una melodia gioiosa, facilmente distinguibile dagli altri richiami tradizionali.
L’idea
«Le nostre campane avranno un compito nuovo, bellissimo e pieno di speranza: annunciare la nascita di ogni nuovo bambino», spiega il parroco, monsignor Ignazio Serra, che ha annunciato l’avvio dell’iniziativa nelle due comunità che guida. L’idea nasce prendendo spunto da esperienze già sperimentate con successo in altre località europee e italiane. «In una Sardegna che purtroppo detiene il record del tasso di natalità più basso d’Italia, ogni nuova nascita è da ritenersi un miracolo sempre più raro. Per questo ho ritenuto che le nostre campane dovessero farsi interpreti non solo della gioia della singola famiglia, ma dell’intera comunità parrocchiale. Ogni nuova vita costituisce un dono per tutti. È inoltre un modo per dare un caloroso benvenuto alla vita, in attesa che, con il sacramento del Battesimo, questi piccoli entrino a pieno titolo nella comunità cristiana». I numeri confermano la gravità della situazione demografica. In Sardegna, circa 0,85 figli per donna, uno dei più bassi d’Europa. Prendendo come esempio Barumini, nel 2026 si registrano tre nascite e sei decessi. A Gesturi le nascite sono tre a fronte di sedici decessi, a conferma di un saldo demografico fortemente negativo.








