Musei con ingresso gratuito e code nonostante il caldo ieri in occasione della «Domenica al Museo». Ma anche spiagge affollate da napoletani e turisti, che confermano quanto vincano ancora una volta arte, cultura e tempo libero. Il trend positivo ha interessato infatti anche i lidi attrezzati del Comune, dove si sono riversati sia cittadini che visitatori italiani e stranieri Folla agli stabilimenti balneari con accesso libero sia a Posillipo che alla Rotonda Diaz, da ieri attrezzata con lettini, sdraio e passerelle.

L’entrata gratuita a Napoli e in Campania ha richiamato centinaia di visitatori all’iniziativa del ministero della Cultura che consente l’accesso libero nei musei, monumenti, gallerie, parchi archeologici, castelli, ville, giardini monumentali e luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese.Napoli, controlli a Chiaia: sanzionati tre locali, non hanno rispettato la nuova ordinanzaUn’occasione per trascorrere una giornata speciale tra arte, archeologia e bellezza, scegliendo tra alcuni dei luoghi simbolo della nostra città e della regione: dal Palazzo Reale di Napoli al Mann, da Capodimonte a Castel Sant’Elmo, dagli Scavi di Pompei a quelli di Ercolano, fino alla Reggia di Caserta, Paestum, Velia e tanti altri siti statali aperti in tutta la Campania. Il mare Pedane per disabili, assistenza socio-sanitaria, sedie, ombrelloni, docce e tutti i servizi necessari a rendere più agevole l’accesso al mare: è quanto messo in campo dal Comune sulla spiaggia libera alla Rotonda Diaz, ieri presa d’assalto dai bagnanti. Spazi pubblici dove l’amministrazione comunale ha rafforzato l’accesso non solo per chi ha difficoltà motorie, ma per chiunque voglia godersi una bella giornata di sole sulla spiaggia. La risorsa mare dunque come carta vincente per il rilancio, tanto che si aspetta nell’immediato futuro che torni a essere fruibile anche il mare della zona orientale, ossia quello di San Giovanni, e della cosiddetta spiaggia del Municipio. A commentare positivamente l’affluenza sulle spiagge e nei musei cittadini è Teresa Armato, assessore al turismo e alle attività produttive del Comune di Napoli: «Questi risultati dimostrano la straordinaria capacità del nostro patrimonio culturale di attrarre visitatori, anche da altri Paesi, generando al tempo stesso ricadute positive per il turismo, l’economia locale e l’immagine delle nostre città - afferma -. A questo si aggiunge la possibilità di vivere il mare con le spiagge attrezzate. Musei, siti archeologici e luoghi della cultura si confermano non solo custodi della memoria, ma anche motori di sviluppo e di crescita». I musei Sono state 2.222 le presenze al Museo di Capodimonte, dove c’è grande attesa per l’inaugurazione della galleria di 16 sale dedicate alle porcellane, per la prima volta nella storia del museo, giovedì prossimo con ingresso per il pubblico alle 15. Boom di visitatori anche ai Musei nazionali: 5.977 presenze totali suddivise tra Castel Sant’Elmo (3.783), Certosa di San Martino (1.675) dove sono state aperte anche 12 nuove sale dedicate all’Ottocento a Napoli, e la Floridiana con il Museo Duca di Martina con 519 ingressi. Al Mann 4.071, quasi 4mila a Palazzo Reale. Folla anche al Mann, a dispetto delle temperature ormai estive di ieri, dove sono visitabili inoltre le mostre su Ivanovič de Rumine e Bazzani e l’esposizione La Sirena e la città.Fuorigrotta, rapina un orologio di lusso: arrestato dopo una colluttazione con la poliziaBilancio positivo per Palazzo Reale, da sempre meta super ambita da turisti italiani e stranieri, dove da non perdere c’è una novità, il Museo Caruso, il primo museo nazionale italiano dedicato al grande tenore. Non sono state da meno per numero di accessi le Gallerie d’Italia nella sede di Palazzo Piacentini, che prevedono l’ingresso gratuito ogni prima domenica del mese come gli altri siti. Ieri i visitatori hanno potuto ammirare le collezioni permanenti e capolavori come il Martirio di Sant’Orsola, l’ultima opera del Caravaggio. In questo periodo molto attesa nel polo museale di via Toledo la mostra Obey arriva a Napoli, di Shepard Fairey. Tra le tappe dei turisti che ieri hanno affollato i musei cittadini non è mancato il Museo Madre, con mostre e attività dedicate all’arte contemporanea, dove fino all’1 giugno è stata esposta la mostra «Gli anni. Capitolo 2»: l’arte a Napoli dal 1945 a oggi.