Spiagge, mare, grigliate, certo. Ma anche tanta cultura, musica, itinerari. Il Ferragosto a Napoli alterna tradizioni e passeggiate nell'arte. Aperti tutti i musei in città. Uno, in particolare, Gallerie d'Italia, svetta su tutti gli altri, visitato da migliaia di persone (almeno duemila), complice anche l'ingresso gratuito eccezionale per la giornata.
Il sito di Intesa Sanpaolo a via Toledo ha resgistrato code all'ingresso fin dalla mattina. "Siamo a Napoli per tutto il weekend - dice Giovanna, turista emiliana in vacanza con marito e figli - Abbiamo visitato il Palazzo Reale e ora siamo qui, per ammirare l'ultimo quadro di Caravaggio". Già, proprio il martirio di Sant'Orsola, capolavoro del 1610 appena rientrato dalla sua lunga mostra a Palazzo Barberini a Roma (interamente dedicata al Merisi) e fresco di restauro. I lavori straordinari effettuati dalle esperte Laura Cibrario e Fabiola Jatta hanno evidenziato la presenza di altre tre figure nel dipinto.
E, a proposito di Palazzo Reale il museo che ha come direttrice delegata Tiziana D'Angelo (che guida anche i Parchi di Paestum e Velia), ha avuto poco più di novecento ingressi. Buoni anche i numeri della vicina chiesa di San Giacomo degli Spagnoli, nel Palazzo del Comune, che ha ospitato un concerto ieri sera: un evento organizzato dal municipio, anticipato da un'esibizione all'alba alle rampe di Sant'Antonio a Posillipo.













