Il nome di Paolo Maldini da diversi giorni è stato avvicinato al club turco Fenerbahce e l’ex Milan si è mostrato anche a fianco del candidato Hakan Safi, che poi è stato sconfitto nella corsa alla presidenza. Ma alla fine si è defilato, ritenendo eccessiva la strumentalizzazione elettorale del proprio nome.

La clamorosa notizia arriva direttamente dalla Turchia dove nel fine settimana si è fatta più che serrata la corsa alla presidenza del Fenerbahce con Hakan Safi, uno dei due candidati alla presidenza che si è spinto oltre il consentito, per poi perdere in modo maldestro le elezioni a favore di Aziz Yldirim, neo numero uno del club turco. Almeno per Paolo Maldini che non solo non ha mai smentito la possibile intesa per uno sbarco dirigenziale nel club turco ma si è presentato anche allo stadio durante le fasi finali della candidatura. Ma di fronte all'acclamazione dei migliaia di tifosi giunti allo stadio e alle insistenze dei collaboratori di Safi, Maldini si è rifiutato di alzarsi, preferendo allontanarsi, evidentemente infastidito per la strumentalizzazione della sua figura, ancor prima di aver ratificato qualsiasi accordo formale.

Maldini e il Fenerbahce, il contatto iniziale con Safi Una presenza importante che è diventata prima ingombrante, infine eccessiva: Paolo Maldini si è trovato totalmente fuori contesto nel momento massimo del comizio di Hakan Safi, fortissimo candidato per la presidenza al Fenerbahce che ha da subito evidenziato i suoi ottimi rapporti con l'ex Milan, indicato tra i nomi di prestigio da inserire nel prossimo organigramma. Anche nei giorni scorsi, di fronte alle prime indiscrezioni, Maldini non aveva mai negato questi contatti, anzi: l'ex dirigente del Milan aveva sottolineato addirittura una comunanza di vedute e di visioni con Safi che avevano spinto a pensare che il successivo passo fosse un accordo per costruire un nuovo Fenerbahce. Safi e la campagna elettorale, Maldini non ci sta: niente strumentalizzazioni Oggi, però, questo finale è apparso lontanissimo e più improbabile proprio a causa di speculazioni e strumentalizzazioni cui si è sentito sottoposto lo stesso Maldini. Virale è diventato un video in cui lo si vede a fianco di Safi che si alza trionfante a salutare la folla dello stadio che lo acclama. Uno dei suoi collaboratori insiste a invitare Maldini a fare lo stesso gesto ma lui si rifiuta. Attimi di evidente tensione e fastidio che sfociano poi in un veloce confronto con Safi e un Maldini che si alza, sì. Ma per andarsene. Nelle ore successive per Safi, i voti sono stati di condanna: il neo presidente del Fenerbahce è stato eletto Aziz Yldirim.