Un barcone con una sessantina migranti si è ribaltato a largo di Malta. Un peschereccio presente in zona avrebbe recuperato circa 48 persone vive, mentre una motovedetta della Guardia Costiera italiana ha recuperato al momento 10 cadaveri. Si cercano due dispersi.

Ancora una tragedia nel Mediterraneo: l'ennesimo naufragio ha provocato la morte di almeno dieci migranti mentre si cercano i dispersi. Oggi, domenica 7 giugno, un barcone con una sessantina migranti si è ribaltato nelle acque maltesi. Un peschereccio presente in zona avrebbe recuperato circa quarantotto persone vive, mentre una motovedetta della Guardia Costiera italiana ha recuperato al momento dieci cadaveri. Dovrebbero essere due invece, i dispersi.

L'imbarcazione era partita dalle coste libiche. Inizialmente seguita dalla competente autorità sar e successivamente da quella maltese, navigava con circa sessanta persone a bordo. Si trovava a circa 45 miglia nautiche a est/sud est dall'isola di Malta quando si è ribaltata in mare. Almeno dieci persone sono morte. La Guardia Costiera italiana, intervenuta su richiesta delle autorità maltesi per cooperare con le ricerche, si è immediatamente recata in zona con una motovedetta Sar ed è riuscita a recuperare dieci cadaveri. Quarantotto migranti invece, sarebbero stati tratti in salvo da un peschereccio che si trovava nelle vicinanze. Le ricerche in zona continuano, coordinate dalle autorità maltesi.