Vigevano. Elachem-Paperdì Caserta non sarà solo splendida finale tra due bellissime squadre che vogliono tornare in serie A2, ma anche sfida tra due allenatori di lungo corso e dal curriculum parlante. Se per Salieri a Vigevano hanno pensato a un’investitura immediata come sindaco (ad honorem) fin da prima di Natale, Lino Lardo è un personaggio schietto, arguto e astuto come si conviene a un ligure rivierasco di Ponente quale è il tecnico gira-Italia in piazze importanti, blasonate fino alla panca della nazionale femminile azzurra, da commissario tecnico. Voglia di tornare in alto «Qui a Caserta, fin dal primo giorno mi hanno parlato dello scudetto, di serie A, dei ricordi e mi hanno fatto sentire forte la volontà e la voglia della proprietà e dell’ambiente di tornare in alto», dice coach Lino Lardo. «E tutto questo in un clima di grande convinzione e passione che ci hanno coinvolto e spingono i tifosi a seguirci anche quando giochiamo al Nord», prosegue il tecnico. «Giochiamo in un palasport piccolo, con un sacco di gente appassionata e un clima di festa, con bambini e famiglie che vengono a tifare e che si fanno sentire tanto». «La finale più bella» Quanto alla sfida con Vigevano, così coach Lardo: «Anch’io condivido il pensiero di molti miei giocatori circa il fatto che questa sia la finale più bella tra due formazioni che giocano un basket veloce e divertente. Durante la stagione regolare ci siamo ovviamente concentrati sulle avversarie del nostro girone, ma da quando sono iniziati i play off abbiamo iniziato a monitorare tutto costantemente, soprattutto le partite di Vigevano. Una squadra che ti stupisce per la leggerezza con cui gioca, sembra davvero priva di condizionamenti di risultato, classifica, aspettative. Gioca e si diverte tirando fuori tutto il suo talento, che è davvero tanto per questa categoria. Noi ce la giocheremo con i nostri valori, quelli che da sempre provo a condividere con il gruppo e che sono per me più importanti di ogni risultato, anche adesso che in palio c’è qualcosa di molto importante. E il gruppo mi ha risposto subito alla grande, c’è notevole coesione, anche tra giocatori che arrivano da esperienze e posti diversi e lontani. È stata subito integrazione. Mi aspetto una finale incerta e tutte partite di grande spettacolo, cominciando dalle prime a Vigevano davanti a un grande pubblico, appassionato da sempre». Biglietti quasi esauriti Nessuno parla di tecnica e di tattica ed è giusto così. Di sicuro i due comandanti, Salieri e Lardo, staranno preparando un po’ di tutto, giochi nuovi, aggiustamenti e trappoloni difensivi, sempre alla ricerca di un punto debole degli avversari, ma sia sulla sponda casertana che su quella ducale il clima che si respira sempre di più porta a mettere un po’ in secondo piano gli schemi e le lavagnette per i time out e sembrano dire che questa serie sarà di chi la vorrà di più, di chi ci metterà più cuore, dal primo all’ultimo istante di un percorso che sarà un sofferto, affascinante inno alla passione per questo gioco e, ciascuno, per i propri colori. A Vigevano i biglietti (gara1 alle 21 dell’8 giugno) si stanno esaurendo e si va verso nuovi record di presenze al PalaElachem, mentre gli acciacchi dei giocatori ducali, per ora, non preoccupano.
Lardo presenta il duello con Vigevano: «Saranno sfide incerte e spettacolari»
Il coach di Caserta commenta la finale playoff contro la Elachem, che vale la promozione in A2










