Ultima frazione del Giro d’Italia femminile che si è trasformata in un incredibile epilogo inaspettato: Demi Vollering ribalta tutto e si prende la Maglia Rosa per 35″ su van der Breggen, Longo Borghini vince la tappa e chiude 4a.
Straordinario epilogo del Giro d'Italia Women 2026 che si è concluso domenica 7 giugno nel modo più rocambolesco possibile, delineando la classifica generale e la maglia rosa finale solo all'ultima frazione, la nona da Saluzzo a Saluzzo che avrebbe dovuto rappresentare il classico giro d'onore per Anna van der Breggen che era partita come leader. Invece, tutto si è ribaltato e si è concluso tra le lacrime, di gioia, per altre due atlete: l'olandese Demi Vollering che è riuscita ad aggiudicarsi la vittoria di questa edizione all'ultimo istante dopo una tappa spettacolare e ricca di colpi di scena; e l'italiana Elisa Longo Borghini, che si è aggiudicata il successo di giornata tra le proprie terre.
Giro Women deciso in una folle tappa finale: Vollering si tinge di rosa Un finale sportivamente così bello e drammatico nessuno aveva avuto il coraggio di sognarlo, figuriamoci di scriverlo o idearlo. E invece, l'impossibile ha preso forma che spesso accade in uno sport come il ciclismo in cui nulla è mai realmente deciso se non solamente dopo aver tagliato la linea del traguardo. Dopo la polvere che aveva caratterizzato la battaglia sul Colle delle Finestre, Demi Vollering ha avuto il coraggio, la forza e l'intuizione di non dar nulla per scontato e ha riattaccato nel momento decisivo per strappare la maglia rosa alla sua connazionale Anna van der Breggen. Tutto si è deciso laddove c'era l'unica possibilità per provare il tutto per tutto, sulla durissima salita di Montoso, di 9 km al 9,4% che avrebbe potuto far pagare pegno dopo le fatiche delle precedenti 8 tappe proprio lì, Vollering ha deciso di rompere gli infugi, con un attacco a quasi 100 chilometri dall'arrivo. Ravvivato dalla spinta sulla Colletta di Paesana (4,6 km al 5%) e la Colletta di Brondello (7,1 km al 6,2%), ultime asperità di giornata per tenere lontani i ritorni di van der Breggen sugli ultimi 40 chilometri, interamente pianeggianti. Missione compiuta con un vantaggio sufficiente a ribaltare tutto e tutti: sul traguardo di Saluzzo è Vollering a tingersi definitivamente di rosa per soli 35 secondi di vantaggio.











