“Fight club” a scuola. Un sottoscala trasformato in un ring, guantoni da pugilato portati da casa, un arbitro improvvisato e una decina di studenti radunati per assistere all’incontro. È la scena che si sono trovati davanti dirigenti e insegnanti di un istituto superiore di Modena dopo che i video di un combattimento organizzato durante una pausa tra le lezioni hanno iniziato a circolare sui social network. Protagonisti dell’episodio due studenti che hanno deciso di affrontarsi a pugni in quello che, più che una semplice bravata, è apparso come un vero e proprio incontro di boxe improvvisato. A organizzarlo sarebbe stato uno studente di terza superiore appassionato di pugilato, che il 13 maggio si è presentato a scuola con un paio di guantoni nello zaino.
Il luogo scelto per il combattimento era un sottoscala vicino al parcheggio delle auto dell’istituto. Lì i due ragazzi si sono affrontati sotto gli occhi di alcuni compagni, mentre un terzo studente svolgeva il ruolo di arbitro. Le immagini mostrerebbero colpi sferrati con una certa violenza, tanto da suscitare forte preoccupazione una volta arrivate all’attenzione della scuola. I filmati, inizialmente condivisi tra gli studenti, hanno rapidamente superato i confini dell’istituto finendo sui social e arrivando anche ai genitori. A quel punto la vicenda è esplosa. La scuola ha avviato gli accertamenti interni e la questione è stata segnalata ai carabinieri. Del caso si sta occupando anche la Procura per i minorenni.







