Per l’arbitro dell’incontro di boxe è scattata la sospensione di 15 giorni mentre per i due “pugili”, è arrivata la sanzione massima, ovvero l’esclusione dallo scrutinio. Altre sanzioni potrebbero arrivare anche per gli altri studenti che facevano da pubblico.
In pausa e a un mese dalla fine delle lezioni, avranno pensato che non vi fosse nulla di meglio che organizzare un vero e proprio incontro di boxe a scuola con tanto di guantoni, arbitro e pubblico di spettatori ma la decisione è costata molta cara a un gruppo di giovani studenti modenesi che frequentano un istituto tecnico della provincia. Per l’arbitro infatti è scattata la sospensione mentre per i due pugili addirittura la bocciatura.
Nessuna lite all’apparenza ma proprio un incontro di boxe in un ring improvvisato sotto le scale di emergenza esterne della scuola. Come ricostruisce la Gazzetta di Modena, i fatti risalgono al 13 maggio scorso quando in un sottoscala di un cortile interno dell’Istituto Galilei di Mirandola due ragazzini di seconda superiore si sono affrontati con tanto di guantoni, prestati da uno studente di terza del tecnico evidentemente appassionato di pugilato, e coetanei a riprenderli. Proprio i video, che inevitabilmente sono circolati tra chat e social, hanno messo infine nei guai gli adolescenti. I video infatti sono infine arrivati all’attenzione di genitori e docenti che quindi sono subito intervenuti con provvedimenti pesanti per i protagonisti che ora rischiano anche dal punto di vista giudiziario visto che è stato presentato anche un esposto ai carabinieri che hanno informato la Procura dei minori.








