Cerimonia per il decennale della Dedicazione della chiesa dello Spirito Santo a Porto Torres, un momento di profonda gratitudine per la comunità di fedeli, di memoria e rinnovato impegno. L'evento è in programma venerdì 19 giugno alle 19, quando si terrà la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Vicario Generale, monsignor Antonio Tamponi, momento centrale delle iniziative. Nei giorni precedenti e successivi, la parrocchia vivrà altre occasioni di preghiera, incontro e festa, pensate per coinvolgere tutte le età e valorizzare il cammino compiuto. La parrocchia dello Spirito Santo nasce agli inizi degli anni settanta, per rispondere alle esigenze pastorali di un quartiere in continua espansione, segnato dalla presenza di numerose famiglie e da una realtà sociale dinamica.
Fin dagli inizi, la comunità si è radunata in spazi provvisori, segno di una fede semplice ma salda, capace di fare unità anche nella precarietà. Determinante in questo lungo cammino è stata l’opera pastorale di monsignor Salvatore Ruiu, parroco fondatore, che per oltre cinquant’anni ha guidato la comunità con dedizione e profondo spirito evangelico. La sua presenza costante ha segnato intere generazioni: sacerdote vicino alla gente, capace di ascolto e di accompagnamento, ha saputo costruire non solo strutture, ma soprattutto senso di appartenenza e identità comunitaria. Il suo instancabile impegno ha gettato le basi per la crescita della parrocchia e ha reso possibile il sogno della nuova chiesa, sostenendo e incoraggiando i fedeli anche nei momenti di difficoltà. Il percorso verso la costruzione della chiesa parrocchiale è stato lungo e impegnativo. Accanto alla guida dei parroci e, in particolare, alla figura carismatica di monsignor Ruiu, si è distinto il contributo generoso di tanti parrocchiani: uomini e donne, famiglie, giovani e anziani che hanno offerto tempo, energie e risorse economiche. La realizzazione dell’edificio è stata possibile grazie a una forte sinergia tra comunità, diocesi, istituzioni e Conferenza Episcopale Italiana.








