Fuori dai cancelli i genitori vestiti di rosso, colore della fortuna, insegnanti che agitano girasoli gonfiabili come augurio di successo e agenti incaricati di mantenere l'ordine. Dentro, milioni di ragazzi cinesi. E' il gaokao, il famigerato esame nazionale di ammissione all'università. La scena si ripete ogni anno in tutta la Cina e anche oggi, primo giorno delle prove, non ha perso la sua carica simbolica. Eppure qualcosa è cambiato. La pressione resta enorme, ma il significato del gaokao non è più esattamente quello di una volta. Secondo il ministero dell'Istruzione, quest'anno sono 12,9 milioni gli studenti registrati all'esame, in calo rispetto ai 13,35 milioni del 2025, a segnare una tendenza che diversi osservatori collegano sia al calo demografico sia alla crescente diffusione di percorsi professionali alternativi all'università. Ma non solo. Per decenni il gaokao è stato considerato la grande scala mobile sociale della Cina moderna. In un Paese che ancora richiama spesso la tradizione degli esami imperiali come strumento di selezione del merito, ottenere un punteggio elevato significava accedere alle migliori università e, spesso, a prospettive di carriera migliori.
Video In Cina milioni di studenti affrontano il 'gaokao', il temuto esame di ammissione all'universita'













