L’uomo era scomparso a febbraio. Il suo corpo – riemerso grazie al disgelo – sarebbe stato ritrovato ieri, sabato 6 giugno. Avvistato da un tecnico Cnsas, è stato poi recuperato grazie al supporto dei vigili del fuoco, dell’elicottero Drago, dei sommozzatori e della Guardia di finanza.

Mirko Budri (foto Facebook)

Il corpo di Mirko Budri è riemerso dalle acque del Lago Nero (Madesimo, Sondrio) dopo quattro mesi dalla scomparsa dell'uomo. Il 56enne era dichiarato disperso dal 15 febbraio scorso dopo essere stato travolto da una slavina nei pressi del Lago Nero. Stando a quanto si apprende, il corpo – riemerso grazie al disgelo – sarebbe stato ritrovato ieri, sabato 6 giugno. Avvistato ieri da un tecnico Cnsas (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico) è stato poi recuperato con la collaborazione e il supporto dei vigili del fuoco, dell’elicottero Drago, dei sommozzatori e della Guardia di finanza.

Budri, originario di Rozzano (Milano) e con una casa a Campodolcino (Sondrio) era un grande appassionato di montagna e sport all'aperto. Come ricostruito, a febbraio scorso si trovava a bordo della sua motoslitta – in compagnia della moglie e di tre amici – quando un tratto del versante si è staccato, travolgendolo e facendolo finire direttamente nel lago. I suoi compagni di viaggio, rimasti invece illesi, avevano lanciato l'allarme e allertato i soccorsi che sono giunti sul posto nell'arco di poco tempo.