HomeFirenzeCronacaAirBnb e la tassa record. Ogni giorno 47mila euro dal colosso degli affitti. Ma il tesoro non cresceNel 2025 la piattaforma ha versato circa 17 milioni di imposta di soggiorno. Il gettito rappresenta il 20% degli 80 incassati da Palazzo Vecchio. Autunno d’oro e Natale nero: per il primo anno l’incremento è quasi zero.Nel 2025 la piattaforma ha versato circa 17 milioni di imposta di soggiorno. Il gettito rappresenta il 20% degli 80 incassati da Palazzo Vecchio. Autunno d’oro e Natale nero: per il primo anno l’incremento è quasi zero.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciQuasi 47mila euro al giorno, più di un milione di euro al mese. Dritti nelle casse di Palazzo Vecchio. È il valore che l’albergone diffuso da 12mila appartamenti in vetrina sulla piattaforma AirBnb versa come tassa di soggiorno al nostro Comune. Il conto arriva con la parifica delle somme liquidate dal colosso statunitense come previsto dall’accordo stipulato ormai nel 2018 col Comune, il cosiddetto ‘Collect and remit’. Cioè? AirBnb incassa come sostituto d’imposta, direttamente dagli host la tassa di soggiorno e la versa nelle casse pubbliche entro il 15 del mese successivo.

Il flusso di denaro nel 2025 ha raggiunto quota 17 milioni e 74mila euro. Circa 200mila euro in più dell’anno precedente, con un incremento di poco meno del 2%. Il tesoretto, da solo, vale in pratica il 20% degli 82 milioni di euro di incasso complessivo previsto da Palazzo Vecchio come gettito della tassa di soggiorno per tutte le strutture paganti: hotel e affitti brevi. Segno però che la fetta più grossa degli incassi, cioè 65 milioni di euro della tassa arriva ancora dai quasi 400 hotel presenti in città, dei quali quasi 300 si trovano nel centro storico.