Un giovane orso bruno marsicano è entrato nel centro di Castel di Sangro, in provincia dell’Aquila. Il grande mammifero, appartenente a una specie protetta che conta appena una cinquantina di esemplari in totale, è stato filmato mentre si rinfrescava nelle acque del fiume Zittola e camminava tra le auto fino alla stazione ferroviaria della Sangritana, per poi allontanarsi autonomamente verso le zone montuose.

L'avvistamento del giovane orso a Castel di Sangro

Le ipotesi degli esperti

La gestione della fauna selvatica

L’avvistamento del giovane orso a Castel di SangroUna colazione decisamente fuori dal comune per i residenti dell’Alto Sangro. Nella mattinata di sabato 6 giugno, intorno alle ore 7, un giovane esemplare di orso bruno marsicano è apparso nel centro abitato, spingendosi fino alla stazione della Sangritana.Il plantigrado, visibilmente tranquillo, ha sfilato tra le vie cittadine e le vetture, dopo essersi concesso un momento di relax poco lontano.© 2026 OpenMapTiles | © 2026 OpenStreetMap | © 2026 TomTom | © 2026 ESA, Copernicus Sentinel | © 2026 IODL 2.0 | TuttocittàMolti passanti e automobilisti hanno immortalato la scena con foto e filmati, stupiti nel vedere l’animale rinfrescarsi nelle acque del fiume Zittola, ironicamente definite “benedette” dal sindaco Angelo Caruso, prima che il grande mammifero proseguisse la sua passeggiata urbana catturando l’attenzione dei clienti del bar dello scalo ferroviario.Le ipotesi degli espertiSecondo le prime valutazioni degli esperti sul territorio, il protagonista delle immagini diventate subito virali sui social network sarebbe uno dei cuccioli di Bambina, un’orsa storicamente nota nella zona dell’Appennino centrale per i suoi costanti spostamenti tra i territori comunali di Roccaraso e Castel di Sangro.Di questa specie protetta si contano purtroppo appena una cinquantina di esemplari in totale, motivo per cui l’incontro ravvicinato in questa stagione rappresenta un evento di straordinaria rarità.