“La decisione di non confermare Enrico Musso alla guida dell’Aeroporto di Genova è sorprendente e incomprensibile. Ancora più grave è apprendere che una scelta così importante sarebbe stata comunicata con un semplice messaggio WhatsApp. Parliamo di una persona che non appartiene certo alla sinistra e che, insieme al consiglio di amministrazione e alla struttura dell’aeroporto, ha ottenuto risultati oggettivi: conti risanati, bilanci record e il massimo storico di passeggeri, compagnie e collegamenti. Numeri che parlano da soli. Per questo il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Paroli di spiegare pubblicamente le ragioni di questa scelta. Se non dipendono dai risultati, da cosa dipendono?” domanda il consigliere regionale PD Simone D’Angelo in merito alla mancata conferma di Enrico Musso alla guida dell’Aeroporto di Genova.

“Probabilmente le spiegazioni andrebbero chieste direttamente al Viceministro Rixi e al Presidente Bucci, che appaiono come i veri registi di questa scelta, per poter esercitare un controllo più diretto sulla prossima fase di privatizzazione e riassetto societario dell’aeroporto, un passaggio strategico per il futuro di Genova che dovrebbe essere gestito con la massima trasparenza e nell’interesse pubblico, non sulla base di logiche e accordi che oggi appaiono tutt’altro che chiari. Difficile dimenticare quando gli stessi che oggi cambiano i vertici raccontavano che il Colombo non avesse prospettive e lavoravano a una sostanziale svendita dello scalo per pochi spiccioli. Oggi i fatti dimostrano il contrario”, osserva.