Brani entrati nel tessuto della società e sotto la pelle delle persone. Tiziano Ferro incarna le fragilità, le cadute e la voglia di rialzarsi di tutti noi. Più che un concerto, una lente di ingrandimento sulle nostre vite. Da momenti sorretti da ballad in grado di sciogliere qualsiasi cuore a momenti da club che ricordano, ancora una volta, il motivo per il quale Tiziano Ferro è una popstar a livello internazionale. Ospite a sorpresa Lazza per un duetto sulle note di Xxdono. Omaggio a Raffaella Carrà
Da oltre venti cinque anni e per molti di più, Tiziano Ferro è stato e continuerà a essere il re italiano del pop. Dopo l’apertura del tour con la data zero a Lignano Sabbiadoro, il cantautore è tornato nella sua seconda città per uno show largamente atteso. Scaletta bilanciata alla perfezione tra ballad senza tempo e momenti di grande spettacolo per oltre due ore di pura magia. Ospite a sorpresa Lazza. Omaggio a Raffaella Carrà.
tiziano ferro unisce pop, lacrime e divertimento in un grande spettacolo
Il re italiano del pop ha aperto lo show scendendo una scalinata sulle note di Sono un grande, title track del suo ultimo album certificato disco d’oro. Dopo aver incendiato il palco con il brano Cuore rotto, il cantautore ha salutato lo stadio sold out: “Che bello ritrovare la mia città, la mia seconda casa. Non sono né emozionato né nervoso, sono solo contento di essere tornato a Milano”. Dopo Fingo e spingo, l’artista ha proposto Accetto miracoli: “È una canzone che mi fa pensare a una Milano che non vedevo da tantissimi anni che per accezione è stata una Milano dei miracoli. Dopo sei anni tutti aspettavate un concerto e io non mi aspettavo che voi tornaste, invece lo avete fatto”. Lacrime liberatorie.











