Quasi 1.500 controlli igienico-sanitari in aziende, negozi, supermercati, ristoranti, mense e bar effettuati nel 2025. Un anno di superlavoro per gli ispettori della Asl To5 per garantire la sicurezza degli alimenti prodotti, commercializzati e infine somministrati nei territori dei distretti di Chieri, Carmagnola, Moncalieri e Nichelino. Dati che parlano dell'impegno quotidiano profuso nelle attività di prevenzione e controllo sugli alimenti da parte del Sian (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione) e dei Servizi veterinari della To5, resi pubblici in occasione della Giornata mondiale della sicurezza alimentare che si celebra oggi. Ispezioni, sanzioni e verifiche nelle attività alimentari Nel dettaglio, nel corso dell'anno passato, la Asl To5 ha effettuato 1.487 controlli, riscontrando «irregolarità minori» in ben 443 aziende e contestando 120 sanzioni amministrative. Numeri che testimoniano una presenza costante sul territorio, con 204 verifiche all'interno di aziende che si occupano della produzione di cibo, 219 controlli su negozi alimentari e 356 sopralluoghi ispettivi effettuati su bar e ristoranti del territorio. Alle ispezioni si affianca un'intensa attività di analisi, testimoniata dal prelievo di 439 campioni di cibo inviati ai laboratori per gli esami e da 200 specifici controlli sulla salubrità dell'acqua potabile erogata dagli acquedotti pubblici distribuiti sul territorio dell'Asl. Parallelamente, sono state gestite 118 notifiche relative a prodotti a rischio ritirati o richiamati dal mercato e avviate 59 indagini legate a casi di malattie a trasmissione alimentare. Infine, l'azienda ha fornito 69 consulenze ai raccoglitori di funghi per accertarne la commestibilità e rilasciato 1.650 certificati per permettere l'export sicuro di alimenti. Prevenzione alimentare e tutela della salute dei cittadini «L'Italia, mediante il lavoro dei Servizi del Dipartimento di Prevenzione delle Asl, vanta un eccellente sistema di controlli ufficiali a garanzia della sicurezza degli alimenti lungo tutta la filiera, dai campi alla tavola, e della salute dei cittadini italiani» dice Margherita Gulino, direttrice del Dipartimento di Prevenzione dell'Asl To5. «In sinergia con il Piano Locale della Prevenzione, viene anche svolto un importante lavoro di prevenzione attraverso la comunicazione del rischio rivolta alla popolazione ed eventi sul territorio per ridurre l'impatto delle malattie a trasmissione alimentare». Giornata mondiale della sicurezza alimentare e ruolo della filiera La Giornata della sicurezza alimentare, istituita nel 2019 dall'Onu e promossa da Fao e Oms, mira a sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della sicurezza alimentare per la tutela della salute. Il tema scelto quest'anno - Dal campo alle soluzioni: alimenti sicuri ovunque -, ricorda che il cibo sicuro non è un privilegio ma un diritto e una responsabilità condivisa. Consumatori, conservazione degli alimenti e prevenzione dei rischi «Lungo tutta la filiera agroalimentare, molteplici figure professionali lavorano ogni giorno per garantire che i prodotti che mettiamo sulle nostre tavole siano sicuri: agricoltori, allevatori, operatori del settore alimentare, autorità sanitarie e decisori politici - conclude Roberta Goi, direttrice facente funzioni del Servizio Veterinario di Igiene della produzione degli alimenti di origine animale - I consumatori hanno un ruolo centrale. Spetta a loro la corretta gestione del cibo: conservare gli alimenti in frigo, lavarsi le mani, cuocere i cibi in modo adeguato, separare cotti da crudi e leggere le etichette sono azioni essenziali per mantenere gli alimenti sicuri e prevenire rischi per la salute».
Un locale su tre è irregolare: ecco cosa hanno scoperto gli ispettori in ristoranti e supermercati
L’Asl To 5 ha eseguito quasi 1500 controlli igienico sanitari ed emesso 120 sanzioni amministrative. Avviate 59 indagini per malattie trasmesse dagli alimenti









