La tutela dei dati di localizzazione è diventata uno dei fronti più sensibili della regolazione digitale.

Smartphone e reti mobili generano continuamente informazioni capaci di ricostruire spostamenti, abitudini e relazioni personali tramite GPS, e il dibattito sulla loro protezione si trascina da anni negli Stati Uniti.

Una sentenza della Corte Suprema statunitense pubblicata il 4 giugno 2026 segna ora un passaggio importante: i giudici hanno confermato, con voto 8 a 1, la legittimità delle sanzioni imposte dalla Federal Communications Commission ad AT&T e Verizon per la gestione dei dati di localizzazione degli utenti.

Perché la FCC ha multato i due grandi operatori

Le indagini della FCC hanno accertato che alcune informazioni di geolocalizzazione degli utenti risultavano accessibili attraverso società intermediarie e aggregatori di dati, senza adeguate garanzie di sicurezza.