HomeLuccaCronacaPiù di 600 visite gratuite. Cresce ’Medici in piazza’Giornata all’insegna della salute e della prevenzione con la Croce Verde. Inaugurati anche tre nuovi mezzi: uno è stato dedicato al volontario Baiocchi. .I mezzi della Croce Verde ieri mattina in piazza NapoleoneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSono state più di seicento le persone che ieri si sono sottoposte a una visita specialistica gratuita direttamente in centro storico, per la quarta edizione di ’Medici in piazza’, giornata dedicata alla promozione della prevenzione e della salute che ogni anno continua a crescere. Per l’occasione piazza Napoleone è diventata una ’Cittadella sanitaria a cielo aperto’ con ambulatori mobili dedicati alla cardiologia, alla salute mentale, al controllo acustico, alla diabetologia, con possibilità di effettuare ecografie alla tiroide, misurare l’età delle arterie e ancora confrontarsi con specialisti - grazie al supporto dei Lions - di gastroenterologia, medicina generale, podologia, pneumologia, prevenzione del glaucoma e nustrizionisti, che hanno effettuato visite su prenotazione ma anche dell’ultimo minuto.

Tra le novità la valutazione carotidea non invasiva, promossa dall’Istituto di fisiologia clinica Cnr, che ha attirato l’attenzione di pazienti e passanti. Un angolo della piazza è stato poi allestito per ospitare gli eventi collaterali delle associazioni, con lezioni di disostruzione pediatrica tenute dai formatori della Croce Verde di Lucca e gli incontri a cura dell’Ordine dei medici veterinari sulla profilassi di malattie trasmesse da vettori e sulla leptospirosi. Nel corso della mattina molto partecipata è stata anche la conferenza ’Il mare e la salute umana: un binomio inscindibile’, organizzata dall’associazione Praesidiomaris. Alle 18,30 sono stati poi inaugurati i tre nuovi automezzi - un’autoambulanza per il Sanitario, un Ducato e un Kangoo attrezzati per Servizi sociali - con cui il sodalizio di viale Castracani ha rinnovato parte del proprio parco veicoli. Uno di questi è stato dedicato a Stefano Baiocchi, volontario scomparso a inizio maggio.