HomeAscoliCronacaL’omicidio Di Silvestre. Giallo dell’Ascensione riaperto. Nuove indagini dieci anni dopoLa Procura di Ascoli torna sul caso del piccolo imprenditore trovato carbonizzato nel 2016: nuove verifiche su piste e materiali d’indagine, mentre resta ignoto l’autore dell’efferato delitto.La Procura di Ascoli torna sul caso del piccolo imprenditore trovato carbonizzato nel 2016: nuove verifiche su piste e materiali d’indagine, mentre resta ignoto l’autore dell’efferato delitto.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA distanza di ormai dieci anni si torna a parlare del ‘giallo dell’Ascensione’. La Procura di Ascoli ha infatti riaperto le indagini sull’efferato omicidio di Demetrio Di Silvestre, piccolo imprenditore edile di Tortoreto che il 16 dicembre del 2016 venne trovato carbonizzato alle pendici dell’Ascensione. Il tempo è trascorso e ancora non ci sono colpevoli e non sono mai state chiariti i motivi per cui qualcuno ha voluto togliere la vita a Di Silvestre e con modalità caratterizzate da determinazione e ferocia, sostanzialmente inusuali per la criminalità italiana.
Coordinati dal procuratore Umberto Monti, i carabinieri del Nucleo investigativo di Ascoli e del Ros di Ancona hanno indagato a lungo sul caso senza addivenire a una vera e propria svolta, tanto che l’inchiesta è stata ad un certo punto archiviata. Ma qualcosa recentemente deve essere successo; qualche elemento interessante che ha dato l’input alla magistratura ascolana a tirare fuori i faldoni dell’inchiesta per rimetterci mano. Elemento sui quali vige però grande discrezione.







