Leonardo Tallè, 41enne di Casette Verdini, con quattro ore e sei minuti ha conquistato il quarto posto nella competizione estrema: "Esperienze così sono un viaggio interiore".La maratona sotto il sole di mezzanotte della Groenlandia. Poco più di 42 chilometri che si snodano su terreni rocciosi, tra gli iceberg che brillano alla luce del sole che non tramonta mai, il fango e le rocce granitiche. È l’impresa compiuta da Leonardo Tallè, 41 anni, dentista di Casette Verdini a Pollenza, che con quattro ore e sei minuti ha conquistato il quarto posto assoluto nella competizione estrema che si è svolta a fine maggio, a Ilulissat, in Groenlandia. Temperature poco sopra lo zero, mille metri di dislivello totale su due giri e una corsa sempre accompagnata dalla luce del sole di mezzanotte, con partenza alle 21.

Tallè, maratoneta e ultramaratoneta, ha conquistato un piazzamento degno di nota, secondo europeo al traguardo.

"Sono partito su un fiordo dove fluttuano gli iceberg che si staccano dalla calotta polare artica – ha raccontato – Quasi metà della gara si è svolta sulla tundra artica tra rocce granitiche lisce, piccole lingue di neve, pozzanghere congelate, fango scivoloso. Il rischio di cadere è altissimo. Sapevo di poter fare bene visto l’allenamento su gare trail e altre maratone dei mesi precedenti, che ho fatto nelle Marche, in Umbria, in Toscana. Sono partito, secondo, ma i locali hanno da subito un altro passo e, conoscendo il territorio, prendono il largo con ampio margine. Rimango agganciato al terzo, un tedesco, con tempi fenomenali in maratona ma anche lui prende margine. Chiudo saldamente quarto assoluto su 45 partenti, davanti ad un altro forte trail runner svizzero (11’ dietro di me)".