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Si accende il confronto sulla nuova ordinanza firmata dal sindaco Riccardo Gullo che disciplina gli orari delle attività commerciali e dell'intrattenimento nelle Eolie. Dopo la pubblicazione del provvedimento, da Panarea ma anche da altre isole dell’arcipelago e dalle frazioni del Comune di Lipari si leva una protesta sempre più organizzata che potrebbe sfociare in un ricorso al Tar. L’ordinanza prevede l'apertura di bar e ristoranti dalle 6 del mattino fino alle 2 di notte, mentre le discoteche potranno proseguire l’attività fino alle 3.30, con ulteriori trenta minuti destinati al deflusso degli avventori. Un intervento che l’amministrazione comunale giustifica con la necessità di contenere episodi di disturbo della quiete pubblica e problemi di ordine pubblico registrati negli ultimi mesi. Ma il provvedimento viene contestato da numerosi operatori economici che lo ritengono eccessivamente penalizzante, soprattutto perché esteso indistintamente all'intero territorio comunale, comprese realtà come Panarea, Filicudi, Alicudi, Stromboli, Canneto, Acquacalda e Pianoconte.
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