Una foto di don Carlo Celli per lunghi anni parroco a CamiglianoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDopo la missione, il servizio umile e semplice a Camigliano: è morto venerdì sera alla Casa del Clero a seguito di una breve malattia don Carlo Celli. La salma sarà esposta lì fino a oggi mentre domani mattina sarà trasferita nella chiesa parrocchiale di Camigliano, dove alle 15 si terranno i funerali.
"Dopo anni spesi in missione, don Carlo, rientrato a Lucca, ha servito la nostra Chiesa con umiltà e semplicità, aiutando i confratelli fino a quando gli è stato possibile", ha commentato l’arcivescovo Paolo Giulietti. Don Carlo Celli era nato il 3 agosto 1936 a Veneri, nel Comune di Pescia (in provincia di Pistoia, ma sotto la Diocesi di Lucca). Ha infatti compiuto gli studi nel Seminario lucchese, ricevendo il diaconato il 20 dicembre 1958, per poi essere ordinato presbitero il 28 giugno 1959. Fu subito nominato cappellano di Marlia e, successivamente, a Villa Basilica. Nel 1989 fu nominato parroco di S. Quirico di Valleriana, Pontito e Stiappa. Dal 1995 fu anche insegnante di religione al liceo Passaglia e al Majorana. Nel 2001 partì come missionario "fidei donum" per la Diocesi di San Cristobal de las Casas, in Messico. Rientrato in Italia nel 2017 all’età di 81 anni, desiderava comunque mettersi a servizio della Diocesi.







